La città di Salerno si prepara ad ospitare un evento di rilevanza nazionale che mira a ridefinire il rapporto tra istituzioni e nuove generazioni. Il Grand Hotel Salerno sarà la sede, da oggi al 20 dicembre 2025, del meeting di presentazione del progetto nazionale ‘Co-programmare con i giovani’, un’iniziativa ambiziosa finanziata dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2024 (ai sensi dell’art. 72 del D.lgs. n.117/2017). L’ente di terzo settore Moby Dick Aps guida il progetto in qualità di capofila nazionale, con l’obiettivo dichiarato di coinvolgere operatori e giovani di tutte le regioni italiane in un percorso di partecipazione attiva e co-programmazione delle politiche giovanili. Al centro, l’esigenza di ascoltare i bisogni reali dei giovani, stimolare il dialogo con le istituzioni e favorire la nascita di idee e iniziative per comunità più inclusive, sostenibili e partecipative. L’inizio dei lavori del Meeting è previsto per il pomeriggio, presso il Grand Hotel Salerno (Lungomare Clemente Tafuri, 1). Dopo i saluti istituzionali il momento clou della giornata inaugurale è l’intervento del viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci, che dialogherà con il giornalista di Adnkronos, Fabio Paluccio, sulle aspettative delle nuove generazioni e sulle attività messe in campo dal governo per rendere i giovani protagonisti attivi nella costruzione delle politiche e dei servizi a loro destinati. Durante la prima giornata del meeting sono previsti altri due Panel di alto profilo. Alle 16, nel corso del talk sul tema ‘Co-programmare, strumento collaborativo tra p.a. e terzo settore’, intervengono: Alessandro Lombardi, capo dipartimento politiche sociali ministero del Lavoro; Virgilio D’Antonio, Magnifico Rettore dell’università degli studi di Salerno; Paola de Roberto, assessore alle Politiche sociali e giovanili del Comune di Salerno; Mario Di Spirito, consulente contabile e fiscale per il Terzo Settore; Walter Ra, sindaco del Comune di Corleone. Alle ore 17:30, il talk sul tema ‘Politiche Giovanili, divergenze regionali e futuro quadro nazionale’, ospita gli interventi di: Giuseppe Pierro, capo dipartimento per le politiche giovanili e Servizio civile universale; Federica Celestini Campanari, presidente dell’Agenzia italiana per la gioventù; Maria Cristina Pisani, presidente del Consiglio nazionale giovani; Domenico Carbone, presidente di Anci Giovani; Don Roberto Faccenda, responsabile pastorale giovanile di Salerno. Nel corso del secondo panel, sono previste anche le testimonianza di giovani volontari impegnati in missioni all’estero come Antonio Scicolone e Paolo Giovanni Maria De Prezzo (Kenya); Mahmood Mustafa (Egitto) e Stefania Daniele (Argentina). La giornata di venerdì 19 dicembre è dedicata alla dimensione europea della partecipazione giovanile e alla presentazione delle attività che la Rete Europe Direct Campania svilupperà nei prossimi anni. Alle ore 12:00, nella Sala Tafuri del Grand Hotel Salerno, è previsto il panel ‘Le voci dei giovani nell’Europa di domani’, un incontro che riunisce rappresentanti istituzionali, operatori della comunicazione europea e giovani protagonisti dei programmi Ue. Intervengono: Lucia Pecorario, pr e social media manager dell’ufficio di collegamento del Parlamento Europeo; Andreea Alexandra Stan, community manager Europe Direct Salerno; Vincenzo Girfatti, coordinatore Europe Direct Caserta; Valentina Tamburrelli, responsabile Europe Direct Napoli; Michele De Luca, responsabile Europe Direct Vesuvio; Domenico Baldino e Douae Chitaouy, volontari del Corpo Europeo di Solidarietà. Nel pomeriggio è previsto l’incontro con gli operatori internazionali presso la Gff multimedia valley di Giffoni Valle Piana. La giornata di chiusura, prevista per sabato 20 dicembre, affronta due temi centrali per lo sviluppo del terzo settore: legalità e talento. L’inizio dei lavori è previsto per le ore 9:30 con un dibattito sul tema ‘Beni confiscati, quale futuro per gli Ets’, nel corso del quale intervengono: il Prefetto Maria Rosaria Laganà, direttore dell’Anbsc – agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata; Ismaele La Vardera, deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana e già presidente della commissione Regionale Antimafia; Don Aniello Manganiello, prete anticamorra; Sebastiano Vitale (RevMan), poliziotto rapper; Anthony Lo Bianco, presidente Valentia Aps; I Ragazzi di Via D’Amelio, Associazione Antimafia e di Promozione della Legalità. A seguire, l’attenzione si sposterà sulla ‘Generazione potenziale e talenti’ , con ospiti che spaziano dal mondo istituzionale a quello dello sport e della cultura, come: Michele Sciscioli, amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato; Claudio Gubitosi, Fondatore del Giffoni Film Festival; Linton Jhonson, cestista ex Nba; Francesco Fiore e Roberta Borrelli, componenti della nazionale italiana di tennis per trapiantati; Pierluigi Gigante, attore. La conclusione dei lavori, prevista per le ore 12:15, è affidata agli interventi di: Ciro Castaldo, segretario generale della Fondazione Banco di Napoli; Domenico Credendino, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana; Francesco Piemonte, presidente di Moby Dick Ets.
Terzo settore: Piemonte (Moby Dick ETS), “un processo partecipativo diretto per coinvolgere i giovani nelle scelte pubbliche”
“Attraverso il Terzo Settore vogliamo costruire un processo partecipativo diretto, capace di coinvolgere i giovani nei processi decisionali della Pubblica Amministrazione e di trasformare i bisogni reali dei territori in politiche condivise, efficaci e durature”: così il presidente di Moby Dick ETS Francesco Piemonte presenta il progetto nazionale “Co-programmare con i giovani”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che nel 2026 toccherà tutte le regioni italiane per rafforzare il ruolo delle nuove generazioni nelle politiche giovanili.
Terzo settore, Piemonte (Moby Dick Ets): “Con co-programmazione i giovani entrano in scelte pubbliche”
Il Codice del Terzo Settore, in particolare l’articolo 55, dal 2017 introduce la co-programmazione e la co-progettazione come modalità strutturali di collaborazione tra enti del Terzo Settore e Pubblica Amministrazione. “I giovani non chiedono un ascolto simbolico, ma di partecipare alle scelte. La co-programmazione è lo strumento che consente loro di incidere davvero sulle politiche che li riguardano”. Lo afferma Francesco Piemonte, presidente di Moby Dick Ets, ente capofila del progetto nazionale ‘Co-programmare con i giovani’, presentato nel meeting di rilevanza nazionale in corso a Salerno, dedicato al rapporto tra istituzioni, Terzo Settore e nuove generazioni. Piemonte richiama il Codice del Terzo Settore e in particolare l’articolo 55, che dal 2017 introduce la co-programmazione e la co-progettazione come modalità strutturali di collaborazione tra enti del Terzo Settore e Pubblica Amministrazione. “È un’occasione unica – spiega – per lavorare al fianco delle istituzioni. La nostra è anche una sfida, forse una provocazione, perché la co-programmazione con i giovani non è formalmente prevista dalla legge. Ma noi vogliamo dare loro voce, attraverso il Terzo Settore, nei processi decisionali della Pubblica Amministrazione”. Il progetto prevede un percorso partecipativo diretto che coinvolgerà l’intero territorio nazionale nel corso del 2026. Ogni tappa interesserà due regioni e vedrà giovani amministratori, enti del Terzo Settore e rappresentanti istituzionali dialogare alla pari per individuare i bisogni reali delle nuove generazioni nei diversi contesti territoriali. “Dalle proposte che emergeranno – sottolinea Piemonte – lavoreremo per individuare un fil rouge nazionale, capace di unire le istanze dei territori in un unico programma da sottoporre al Governo, non solo in termini di risorse, ma soprattutto di idee”. Secondo il presidente di Moby Dick Ets, le politiche giovanili hanno assunto negli ultimi anni una centralità crescente, emancipandosi progressivamente dalla più ampia area delle politiche sociali. “Lavorare sulle politiche giovanili – osserva – significa lavorare sull’impatto generazionale. Le politiche si fanno per le persone che saranno cittadini domani e che lo saranno per molti anni. È naturale che questo tema diventi centrale nell’agenda pubblica”. In questo quadro, Piemonte evidenzia l’evoluzione del ruolo degli assessorati alle politiche giovanili. “Fino a qualche anno fa era impensabile avere deleghe dedicate. Oggi non solo esistono, ma si sta iniziando a immaginare assessorati più forti e centrali, capaci di fare da anello di congiunzione tra le diverse deleghe, coordinando l’azione amministrativa e rafforzando l’impatto delle politiche sui territori”. “Il Terzo Settore – conclude – ha una responsabilità precisa: fare da ponte tra istituzioni e giovani, trasformando i bisogni reali in politiche condivise, efficaci e durature. Solo così la partecipazione smette di essere retorica e diventa sostanza”.
Terzo Settore, parte da Salerno il Progetto nazionale “Co-programmare con i giovani”
Presentato oggi, a Salerno, il progetto “Co-programmare con i giovani”, un’iniziativa di rilevanza nazionale finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2024 (ai sensi dell’art. 72 del D.lgs. n.117/2017), che vede l’Ente del Terzo Settore Moby Dick APS vestire il ruolo di capofila di un partenariato composto da 13 enti del terzo settore su tutto il territorio nazionale. Come Ministero del lavoro e delle politiche sociali siamo felici di aver sostenuto questa iniziativa attraverso il fondo per i progetti di rilevanza nazionale, è così che alimentiamo l’alleanza tra pubblico e terzo settore che costruiamo una società più forte, unita e più credibile agli occhi delle nuove generazioni”. Il progetto è pensato per coinvolgere operatori e giovani di tutte le regioni italiane in un percorso di partecipazione attiva e co-programmazione delle politiche giovanili. L’obiettivo cardine è ascoltare i bisogni reali delle nuove generazioni, stimolare un dialogo costruttivo con le istituzioni e favorire la nascita di idee, la condivisione di spazi e la realizzazione di iniziative volte a costruire comunità più inclusive, sostenibili e partecipative. “Parte oggi da Salerno – ha dichiarato Francesco Piemonte – con Co-Programmare con i giovani, progetto che vede Moby Dick capofila insieme a dodici partner di tutta Italia che si occupano di politiche giovanili. Sfida ambiziosa quella di mettere in rete per la prima volta 13 organizzazioni sul territorio nazionale per raggiungere un unico obiettivo: spiegare la programmazione e la co-progettazione non solo agli enti di terzo settore e alla pubblica amministrazione, che ancora si devono aggiornare probabilmente su questa tematica, ma anche ai giovani. Quindi la nostra sfida è quella di tirare dentro, in questa ottica di programmazione e co-progettazione, i giovani e fare delle proposte reali dal territorio nazionale e presentarle al governo entro la fine del 2026”. I Partner del Progetto Con Moby Dick APS capofila compongono il partenariato di “Co-programmare con i giovani” le seguenti associazioni: TDM 2000 (Sardegna), Associazione Valentia APS (Calabria), Fattoria pugliese diffusa APS (Puglia), Piazza Viva APS (Trentino Alto Adige), Campus Salute APS (Campania), Festival della Filosofia in Magna Grecia (Campania), Senza confini APS (Liguria), Amici del Villaggio APS (Veneto), MO.D.A.V.I. APS-RA (Lazio), Sciara Progetti APS / ETS (Emilia Romagna), OPES APS (Toscana).
Terzo settore, Piemonte (Moby Dick Ets): “Con co-programmazione i giovani entrano in scelte pubbliche”
Salerno, 18 dic. (Adnkronos/Labitalia) – “I giovani non chiedono un ascolto simbolico, ma di partecipare alle scelte. La co-programmazione è lo strumento che consente loro di incidere davvero sulle politiche che li riguardano”. Lo afferma Francesco Piemonte, presidente di Moby Dick Ets, ente capofila del progetto nazionale ‘Co-programmare con i giovani’, presentato nel meeting di rilevanza nazionale in corso a Salerno, dedicato al rapporto tra istituzioni, Terzo Settore e nuove generazioni. Piemonte richiama il Codice del Terzo Settore e in particolare l’articolo 55, che dal 2017 introduce la co-programmazione e la co-progettazione come modalità strutturali di collaborazione tra enti del Terzo Settore e Pubblica Amministrazione. “È un’occasione unica – spiega – per lavorare al fianco delle istituzioni. La nostra è anche una sfida, forse una provocazione, perché la co-programmazione con i giovani non è formalmente prevista dalla legge. Ma noi vogliamo dare loro voce, attraverso il Terzo Settore, nei processi decisionali della Pubblica Amministrazione”. Il progetto prevede un percorso partecipativo diretto che coinvolgerà l’intero territorio nazionale nel corso del 2026. Ogni tappa interesserà due regioni e vedrà giovani amministratori, enti del Terzo Settore e rappresentanti istituzionali dialogare alla pari per individuare i bisogni reali delle nuove generazioni nei diversi contesti territoriali. “Dalle proposte che emergeranno – sottolinea Piemonte – lavoreremo per individuare un fil rouge nazionale, capace di unire le istanze dei territori in un unico programma da sottoporre al Governo, non solo in termini di risorse, ma soprattutto di idee”. Secondo il presidente di Moby Dick Ets, le politiche giovanili hanno assunto negli ultimi anni una centralità crescente, emancipandosi progressivamente dalla più ampia area delle politiche sociali. “Lavorare sulle politiche giovanili – osserva – significa lavorare sull’impatto generazionale. Le politiche si fanno per le persone che saranno cittadini domani e che lo saranno per molti anni. È naturale che questo tema diventi centrale nell’agenda pubblica”. In questo quadro, Piemonte evidenzia l’evoluzione del ruolo degli assessorati alle politiche giovanili. “Fino a qualche anno fa era impensabile avere deleghe dedicate. Oggi non solo esistono, ma si sta iniziando a immaginare assessorati più forti e centrali, capaci di fare da anello di congiunzione tra le diverse deleghe, coordinando l’azione amministrativa e rafforzando l’impatto delle politiche sui territori”. “Il Terzo Settore – conclude – ha una responsabilità precisa: fare da ponte tra istituzioni e giovani, trasformando i bisogni reali in politiche condivise, efficaci e durature. Solo così la partecipazione smette di essere retorica e diventa sostanza”.
Terzo settore: dal 18 al 20 dicembre Salerno ‘capitale’ del dialogo tra giovani e istituzioni
Salerno, 9 dic. (Labitalia) – Parte da Salerno, il 18, 19 e 20 dicembre, il progetto nazionale ‘Co-programmare con i giovani’, iniziativa finanziata dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2024 (a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti ai sensi dell’art. 72 del D.Lgs. n.117/2017), che vede l’ente salernitano Moby Dick Ets vestire il ruolo di capofila. Il progetto è pensato per coinvolgere operatori, istituzioni e giovani di tutte le regioni italiane in un percorso di partecipazione attiva e co-programmazione delle politiche giovanili. L’obiettivo cardine è ascoltare i bisogni reali delle nuove generazioni, stimolare un dialogo costruttivo con le istituzioni e favorire la nascita di idee, la condivisione di spazi e la realizzazione di iniziative volte a costruire comunità più inclusive, sostenibili e partecipative. “Essere capofila di un progetto così strutturato – afferma Francesco Piemonte, presidente di Moby Dick Ets – finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è il riconoscimento dell’impegno ventennale di Moby Dick in materia di volontariato e politiche giovanili. Co-programmare con i giovani è un progetto ambizioso che persegue l’obiettivo di elevare i giovani dalla condizione di meri destinatari di servizi a quella di co-autori effettivi delle strategie pubbliche. Lavoriamo per unire la sensibilità del Terzo settore all’autorevolezza delle istituzioni, creando un modello di amministrazione condivisa in grado di trasformare i bisogni reali in azioni concrete e sostenibili per lo sviluppo inclusivo del Paese. Il Meeting di Salerno è il primo passo, fondamentale per allineare le aspettative e costruire fin da subito un clima di collaborazione con tutti i partner e le istituzioni coinvolti”. L’inizio dei lavori del meeting è previsto per il pomeriggio di giovedì, 18 dicembre, alle 15, presso il Grand Hotel Salerno (Lungomare Clemente Tafuri, 1). Dopo i saluti istituzionali il momento clou della giornata inaugurale è l’intervento del viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci, che dialogherà con il giornalista di Adnkronos, Fabio Paluccio, sulle aspettative delle nuove generazioni e sulle attività messe in campo dal governo per rendere i giovani protagonisti attivi nella costruzione delle politiche e dei servizi a loro destinati. Nel corso della prima giornata sono previsti altri due panel: alle 16 ‘Co-programmare, strumento collaborativo tra p.a. e terzo settore’, con la partecipazione di Alessandro Lombardi, capo dipartimento politiche sociali Ministero del Lavoro; Virgilio D’Antonio, Magnifico Rettore dell’università degli studi di Salerno; Paola de Roberto, assessore alle Politiche sociali e giovanili del Comune di Salerno; Mario Di Spirito, consulente contabile e fiscale per il terzo settore. Alle 17:30 ‘Politiche Giovanili, divergenze regionali e futuro quadro nazionale’, nel corso del quale sono previsti gli interventi di: Giuseppe Pierro, capo dipartimento per le politiche giovanili e servizio civile universale; Federica Celestini Campanari, presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù; Maria Cristina Pisani, presidente del Consiglio Nazionale Giovani; Domenico Carbone, Presidente di Anci Giovani; Don Roberto Faccenda, responsabile pastorale giovanile di Salerno. Nel corso del secondo panel, sono previste anche le testimonianza di giovani volontari impegnati in missioni all’estero come Antonio Scicolone e Paolo Giovanni Maria De Prezzo (Kenya); Mahmood Mustafa (Egitto) e Stefania Daniele (Argentina). Con Moby Dick Ets capofila compongo il partneriato di ‘Co-programmare con i giovani’ le associazioni: Tdm 2000 (Sardegna), Associazione Valentia Aps (Calabria), Fattoria pugliese diffusa Aps (Puglia), Piazza Viva Aps (Trentino Alto Adige), Campus Salute Aps (Campania), Festival della Filosofia in Magna Grecia (Campania), Senza confini Aps (Liguria), Amici del Villaggio Aps (Veneto), Mo.d.a.v.i. Aps-RA (Lazio), Sciara Progetti Aps / Ets (Emilia Romagna), Opes Aps (Toscana).
Terzo settore: dal 18 al 20 dicembre Salerno ‘capitale’ del dialogo tra giovani e istituzioni
Salerno, 9 dic. (Labitalia) – Parte da Salerno, il 18, 19 e 20 dicembre, il progetto nazionale ‘Co-programmare con i giovani’, iniziativa finanziata dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2024 (a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti ai sensi dell’art. 72 del D.Lgs. n.117/2017), che vede l’ente salernitano Moby Dick Ets vestire il ruolo di capofila. Il progetto è pensato per coinvolgere operatori, istituzioni e giovani di tutte le regioni italiane in un percorso di partecipazione attiva e co-programmazione delle politiche giovanili. L’obiettivo cardine è ascoltare i bisogni reali delle nuove generazioni, stimolare un dialogo costruttivo con le istituzioni e favorire la nascita di idee, la condivisione di spazi e la realizzazione di iniziative volte a costruire comunità più inclusive, sostenibili e partecipative. “Essere capofila di un progetto così strutturato – afferma Francesco Piemonte, presidente di Moby Dick Ets – finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è il riconoscimento dell’impegno ventennale di Moby Dick in materia di volontariato e politiche giovanili. Co-programmare con i giovani è un progetto ambizioso che persegue l’obiettivo di elevare i giovani dalla condizione di meri destinatari di servizi a quella di co-autori effettivi delle strategie pubbliche. Lavoriamo per unire la sensibilità del Terzo settore all’autorevolezza delle istituzioni, creando un modello di amministrazione condivisa in grado di trasformare i bisogni reali in azioni concrete e sostenibili per lo sviluppo inclusivo del Paese. Il Meeting di Salerno è il primo passo, fondamentale per allineare le aspettative e costruire fin da subito un clima di collaborazione con tutti i partner e le istituzioni coinvolti”. L’inizio dei lavori del meeting è previsto per il pomeriggio di giovedì, 18 dicembre, alle 15, presso il Grand Hotel Salerno (Lungomare Clemente Tafuri, 1). Dopo i saluti istituzionali il momento clou della giornata inaugurale è l’intervento del viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci, che dialogherà con il giornalista di Adnkronos, Fabio Paluccio, sulle aspettative delle nuove generazioni e sulle attività messe in campo dal governo per rendere i giovani protagonisti attivi nella costruzione delle politiche e dei servizi a loro destinati. Nel corso della prima giornata sono previsti altri due panel: alle 16 ‘Co-programmare, strumento collaborativo tra p.a. e terzo settore’, con la partecipazione di Alessandro Lombardi, capo dipartimento politiche sociali Ministero del Lavoro; Virgilio D’Antonio, Magnifico Rettore dell’università degli studi di Salerno; Paola de Roberto, assessore alle Politiche sociali e giovanili del Comune di Salerno; Mario Di Spirito, consulente contabile e fiscale per il terzo settore. Alle 17:30 ‘Politiche Giovanili, divergenze regionali e futuro quadro nazionale’, nel corso del quale sono previsti gli interventi di: Giuseppe Pierro, capo dipartimento per le politiche giovanili e servizio civile universale; Federica Celestini Campanari, presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù; Maria Cristina Pisani, presidente del Consiglio Nazionale Giovani; Domenico Carbone, Presidente di Anci Giovani; Don Roberto Faccenda, responsabile pastorale giovanile di Salerno. Nel corso del secondo panel, sono previste anche le testimonianza di giovani volontari impegnati in missioni all’estero come Antonio Scicolone e Paolo Giovanni Maria De Prezzo (Kenya); Mahmood Mustafa (Egitto) e Stefania Daniele (Argentina). Con Moby Dick Ets capofila compongo il partneriato di ‘Co-programmare con i giovani’ le associazioni: Tdm 2000 (Sardegna), Associazione Valentia Aps (Calabria), Fattoria pugliese diffusa Aps (Puglia), Piazza Viva Aps (Trentino Alto Adige), Campus Salute Aps (Campania), Festival della Filosofia in Magna Grecia (Campania), Senza confini Aps (Liguria), Amici del Villaggio Aps (Veneto), Mo.d.a.v.i. Aps-RA (Lazio), Sciara Progetti Aps / Ets (Emilia Romagna), Opes Aps (Toscana).
A Salerno dialogo tra giovani, istituzioni e terzo settore
Parte da Salerno il progetto nazionale ‘Co-programmare con i giovani’, iniziativa finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2024 (a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti in base al decreto legislativo 117/2017), che vede l’ente salernitano Moby Dick ETS vestire il ruolo di capofila. L’appuntamento si terrà dal 18 al 20 dicembre. Il progetto, evidenzia una nota, “è pensato per coinvolgere operatori, istituzioni e giovani di tutte le regioni in un percorso di partecipazione attiva e co-programmazione delle politiche giovanili. L’obiettivo cardine è ascoltare i bisogni reali delle nuove generazioni, stimolare un dialogo costruttivo con le istituzioni e favorire la nascita di idee, la condivisione di spazi e la realizzazione di iniziative volte a costruire comunità più inclusive, sostenibili e partecipative”. “Essere capofila di un progetto così strutturato – afferma Francesco Piemonte, presidente di Moby Dick ETS – finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è il riconoscimento dell’impegno ventennale di Moby Dick in materia di volontariato e politiche giovanili. Co-programmare con i giovani è un progetto ambizioso che persegue l’obiettivo di elevare i giovani dalla condizione di meri destinatari di servizi a quella di co-autori effettivi delle strategie pubbliche. Lavoriamo per unire la sensibilità del terzo settore all’autorevolezza delle istituzioni, creando un modello di amministrazione condivisa in grado di trasformare i bisogni reali in azioni concrete e sostenibili per lo sviluppo inclusivo del Paese. Il Meeting di Salerno – conclude Piemonte – è il primo passo, fondamentale per allineare le aspettative e costruire fin da subito un clima di collaborazione con tutti i partner e le istituzioni coinvolti”. L’evento inaugurale è in programma il 18 dicembre con il viceministro Maria Teresa Bellucci; l’inizio dei lavori del meeting è previsto per il pomeriggio di giovedì (ore 15), nel Grand Hotel Salerno. Il viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali dialogherà con il giornalista Fabio Paluccio sulle aspettative delle nuove generazioni e sulle attività messe in campo dal governo per rendere i giovani protagonisti attivi nella costruzione delle politiche e dei servizi a loro destinati. Nel corso della prima giornata sono previsti altri due panel: alle 16: ‘Co-programmare, strumento collaborativo tra P.A. e Terzo Settore’ con la partecipazione di Alessandro Lombardi, capo dipartimento Politiche Sociali Ministero del Lavoro, Virgilio D’Antonio, reettore dell’Università di Salerno, Paola de Roberto, assessore alle Politiche sociali e giovanili del Comune, Mario Di Spirito, consulente contabile e fiscale per il Terzo Settore. Alle 17:30: ‘Politiche Giovanili, divergenze regionali e futuro quadro nazionale’ nel corso del quale sono previsti gli interventi di Giuseppe Pierro, capo dipartimento per le Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale, Federica Celestini Campanari, presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù, Maria Cristina Pisani, presidente del Consiglio Nazionale Giovani, Domenico Carbone, presidente di ANCI Giovani, don Roberto Faccenda, responsabile pastorale giovanile di Salerno. Nel corso del secondo panel, sono previste anche le testimonianza di giovani volontari impegnati in missioni all’estero come Antonio Scicolone e Paolo Giovanni Maria De Prezzo (Kenya, Mahmood Mustafa (Egitto) e Stefania Daniele (Argentina). Con Moby Dick ETS capofila compongo il partneriato di “Co-programmare con i giovani” le associazioni TDM 2000 (Sardegna), Associazione Valentia APS (Calabria), Fattoria pugliese diffusa APS (Puglia), Piazza Viva APS (Trentino Alto Adige), Campus Salute APS (Campania), Festival della Filosofia in Magna Grecia (Campania), Senza confini APS (Liguria), Amici del Villaggio APS (Veneto), MO.D.A.V.I. APS-RA (Lazio), Sciara Progetti APS / ETS (Emilia Romagna), OPES APS (Toscana).
Dal 18 al 20 dicembre, Salerno capitale del dialogo tra Giovani, Istituzioni e Terzo Settore
Parte da Salerno, il 18, 19 e 20 dicembre 2025, il Progetto Nazionale “Co-programmare con i giovani”, iniziativa finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2024 (a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti ai sensi dell’art. 72 del D.Lgs. n.117/2017), che vede l’Ente salernitano Moby Dick ETS vestire il ruolo di capofila. Il progetto è pensato per coinvolgere operatori, istituzioni e giovani di tutte le regioni italiane in un percorso di partecipazione attiva e co-programmazione delle politiche giovanili. L’obiettivo cardine è ascoltare i bisogni reali delle nuove generazioni, stimolare un dialogo costruttivo con le istituzioni e favorire la nascita di idee, la condivisione di spazi e la realizzazione di iniziative volte a costruire comunità più inclusive, sostenibili e partecipative. «Essere capofila di un progetto così strutturato – afferma Francesco Piemonte, presidente di Moby Dick ETS – finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è il riconoscimento dell’impegno ventennale di Moby Dick in materia di volontariato e politiche giovanili. Co-programmare con i giovani è un progetto ambizioso che persegue l’obiettivo di elevare i giovani dalla condizione di meri destinatari di servizi a quella di co-autori effettivi delle strategie pubbliche. Lavoriamo per unire la sensibilità del Terzo Settore all’autorevolezza delle Istituzioni, creando un modello di amministrazione condivisa in grado di trasformare i bisogni reali in azioni concrete e sostenibili per lo sviluppo inclusivo del Paese. Il Meeting di Salerno è il primo passo, fondamentale per allineare le aspettative e costruire fin da subito un clima di collaborazione con tutti i partner e le istituzioni coinvolti». L’evento inaugurale: il 18 dicembre con il viceministro Maria Teresa Bellucci L’inizio dei lavori del Meeting è previsto per il pomeriggio di giovedì, 18 dicembre 2025, alle ore 15:00, presso il Grand Hotel Salerno (Lungomare Clemente Tafuri, 1). Dopo i saluti istituzionali il momento clou della giornata inaugurale è l’intervento del Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Maria Teresa Bellucci, che dialogherà con il Giornalista di Adnkronos Fabio Paluccio sulle aspettative delle nuove generazioni e sulle attività messe in campo dal governo per rendere i giovani protagonisti attivi nella costruzione delle politiche e dei servizi a loro destinati. Nel corso della prima giornata sono previsti altri due Panel di alto profilo: Alle ore 16:00: “Co-programmare, strumento collaborativo tra P.A. e Terzo Settore”, con la partecipazione di Alessandro Lombardi, Capo dipartimento Politiche Sociali Ministero del Lavoro; Virgilio D’Antonio, rettore dell’Università degli Studi di Salerno; Paola de Roberto, assessore alle Politiche sociali e giovanili del Comune di Salerno; Mario Di Spirito, consulente contabile e fiscale per il Terzo Settore. Alle ore 17:30: “Politiche Giovanili, divergenze regionali e futuro quadro nazionale”, nel corso del quale sono previsti gli interventi di: Giuseppe Pierro, Capo dipartimento per le Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale; Federica Celestini Campanari, Presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù; Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio Nazionale Giovani; Domenico Carbone, Presidente di ANCI Giovano; Don Roberto Faccenda, Responsabile pastorale giovanile di Salerno. Nel corso del secondo panel, sono previste anche le testimonianza di giovani volontari impegnati in missioni all’estero come Antonio Scicolone e Paolo Giovanni Maria De Prezzo (Kenya); Mahmood Mustafa (Egitto) e Stefania Daniele (Argentina). Con Moby Dick ETS capofila compongo il partneriato di “Co-programmare con i giovani” le seguenti associazioni: TDM 2000 (Sardegna), Associazione Valentia APS (Calabria), Fattoria pugliese diffusa APS (Puglia), Piazza Viva APS (Trentino Alto Adige), Campus Salute APS (Campania), Festival della Filosofia in Magna Grecia (Campania), Senza confini APS (Liguria), Amici del Villaggio APS (Veneto), MO.D.A.V.I. APS-RA (Lazio), Sciara Progetti APS / ETS (Emilia Romagna), OPES APS (Toscana).
Dal 18 al 20 dicembre, Salerno capitale del dialogo tra Giovani, Istituzioni e Terzo Settore
Parte da Salerno, il 18, 19 e 20 dicembre 2025, il Progetto Nazionale “Co-programmare con i giovani”, iniziativa finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2024 (a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti ai sensi dell’art. 72 del D.Lgs. n.117/2017), che vede l’Ente salernitano Moby Dick ETS vestire il ruolo di capofila. Il progetto è pensato per coinvolgere operatori, istituzioni e giovani di tutte le regioni italiane in un percorso di partecipazione attiva e co-programmazione delle politiche giovanili. L’obiettivo cardine è ascoltare i bisogni reali delle nuove generazioni, stimolare un dialogo costruttivo con le istituzioni e favorire la nascita di idee, la condivisione di spazi e la realizzazione di iniziative volte a costruire comunità più inclusive, sostenibili e partecipative. «Essere capofila di un progetto così strutturato – afferma Francesco Piemonte, presidente di Moby Dick ETS – finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è il riconoscimento dell’impegno ventennale di Moby Dick in materia di volontariato e politiche giovanili. Co-programmare con i giovani è un progetto ambizioso che persegue l’obiettivo di elevare i giovani dalla condizione di meri destinatari di servizi a quella di co-autori effettivi delle strategie pubbliche. Lavoriamo per unire la sensibilità del Terzo Settore all’autorevolezza delle Istituzioni, creando un modello di amministrazione condivisa in grado di trasformare i bisogni reali in azioni concrete e sostenibili per lo sviluppo inclusivo del Paese. Il Meeting di Salerno è il primo passo, fondamentale per allineare le aspettative e costruire fin da subito un clima di collaborazione con tutti i partner e le istituzioni coinvolti». L’evento inaugurale: il 18 dicembre con il viceministro Maria Teresa Bellucci L’inizio dei lavori del Meeting è previsto per il pomeriggio di giovedì, 18 dicembre 2025, alle ore 15:00, presso il Grand Hotel Salerno (Lungomare Clemente Tafuri, 1). Dopo i saluti istituzionali il momento clou della giornata inaugurale è l’intervento del Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Maria Teresa Bellucci, che dialogherà con il Giornalista di Adnkronos Fabio Paluccio sulle aspettative delle nuove generazioni e sulle attività messe in campo dal governo per rendere i giovani protagonisti attivi nella costruzione delle politiche e dei servizi a loro destinati. Nel corso della prima giornata sono previsti altri due Panel di alto profilo: Alle ore 16:00: “Co-programmare, strumento collaborativo tra P.A. e Terzo Settore”, con la partecipazione di Alessandro Lombardi, Capo dipartimento Politiche Sociali Ministero del Lavoro; Virgilio D’Antonio, rettore dell’Università degli Studi di Salerno; Paola de Roberto, assessore alle Politiche sociali e giovanili del Comune di Salerno; Mario Di Spirito, consulente contabile e fiscale per il Terzo Settore. Alle ore 17:30: “Politiche Giovanili, divergenze regionali e futuro quadro nazionale”, nel corso del quale sono previsti gli interventi di: Giuseppe Pierro, Capo dipartimento per le Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale; Federica Celestini Campanari, Presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù; Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio Nazionale Giovani; Domenico Carbone, Presidente di ANCI Giovano; Don Roberto Faccenda, Responsabile pastorale giovanile di Salerno. Nel corso del secondo panel, sono previste anche le testimonianza di giovani volontari impegnati in missioni all’estero come Antonio Scicolone e Paolo Giovanni Maria De Prezzo (Kenya); Mahmood Mustafa (Egitto) e Stefania Daniele (Argentina). Con Moby Dick ETS capofila compongo il partneriato di “Co-programmare con i giovani” le seguenti associazioni: TDM 2000 (Sardegna), Associazione Valentia APS (Calabria), Fattoria pugliese diffusa APS (Puglia), Piazza Viva APS (Trentino Alto Adige), Campus Salute APS (Campania), Festival della Filosofia in Magna Grecia (Campania), Senza confini APS (Liguria), Amici del Villaggio APS (Veneto), MO.D.A.V.I. APS-RA (Lazio), Sciara Progetti APS / ETS (Emilia Romagna), OPES APS (Toscana).