Per tre giorni, dal 18 al 20 dicembre, Salerno diventa un punto di riferimento nazionale per il confronto tra istituzioni, giovani e terzo settore. Con un meeting, presso il Grand Hotel Salerno, che ospiterà esponenti nazionali del volontariato. Al centro il progetto “Co-programmare con i giovani”, finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Siciali che vede l’ente del terzo settore Moby Dick quale capofila.
Il progetto è pensato per coinvolgere operatori, istituzioni e giovani di tutte le regioni italiane in un percorso di partecipazione attiva e co-programmazione delle politiche giovanili. L’obiettivo cardine è ascoltare i bisogni reali delle nuove generazioni, stimolare un dialogo costruttivo con le istituzioni e favorire la nascita di idee, la condivisione di spazi e la realizzazione di iniziative volte a costruire comunità più inclusive, sostenibili e partecipative.
«Lavoriamo per unire la sensibilità del terzo settore all’autorevolezza delle istituzioni – rileva Francesco Piemonte, presidente di Moby Dick – creando un modello di amministrazione condivisa in grado di trasformare i bisogni reali in azioni concrete e sostenibili per lo sviluppo inclusivo del Paese. Il meeting di Salerno è il primo passo, fondamentale per allineare le aspettative e costruire fin da subito un clima di collaborazione con tutti i partner e le istituzioni coinvolti».
All’incontro inaugurale è prevista la parteceipazione del viceministro Maria Teresa Bellucci. Nel corso dei giorni si alterneranno numerosi rappresentanti istituzionali come Alessandro Lombardi, capo dipartimento politiche sociali del ministero del Lavoro; Giuseppe Pierro, capo dipartimento per le politiche giovanili e servizio civile universale; Federica Celestini Campanari, presidente dell’Agenzia italiana per la gioventù; e don Roberto Faccenda, responsabile della pastorale giovanile di Salerno. Previste anche le testimonianza di giovani volontari impegnati in missioni all’estero.



